Formazione Professionale Continua

Da gennaio 2014 per effetto dell’art. 7 del DPR 137/2012 (Riforma dell’Ordine professionale), anche i giornalisti italiani devono assolvere all’obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi a una normativa che prevede l’aggiornamento per tutti gli iscritti a un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine stesso.

Il primo presidio della programmazione formativa è in capo agli Ordini Regionali, i quali sottopongono i programmi formativi all’approvazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che acquisisce il parere del proprio Comitato Tecnico Scientifico. Per la formazione, l’Ordine può avvalersi anche di soggetti formatori terzi autorizzati. Il soggetto terzo può “presentare richiesta di accreditamento per un numero massimo di 10 eventi a pagamento per ciascun anno di formazione”, mentre gli eventi gratuiti sono illimitati.

L’obbligo formativo del giornalista: 60 crediti nel triennio

Il primo triennio formativo va dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016; l’anno formativo coincide con quello solare (2014, 2015, 2016). Il Regolamento dell’Ordine prescrive l’obbligo del giornalista di dotarsi nel triennio di 60 crediti formativi. Per mantenere una “media” formativa, bastano quindi 20 crediti ogni anno solare. E’ bene sapere, tuttavia, che il giornalista ha il dovere di acquisire almeno 15 crediti all’anno, un numero minimo obbligatorio con cui si è voluto fissare il principio che la formazione non può essere esaurita in un anno o in due anni, e che anche nel terzo anno il giornalista non può sottrarsi a un obbligo formativo di almeno 15 crediti.

Il parametro di riferimento per l’assegnazione dei crediti è di 1 credito per un’ora di formazione.

Formazione deontologica obbligatoria (15 crediti nel triennio) e gratuita

Nel triennio è obbligatorio per il giornalista acquisire 15 crediti nella materia deontologica.
Il Regolamento precisa che ogni attività formativa inerente la deontologia deve essere assicurata gratuitamente.

Formazione a distanza

I corsi possono essere svolti in aula o nelle aule virtuali della “formazione a distanza” (i corsi on-line).

Il Centro di Perugia e la Formazione Professionale Continua

Il Centro di Perugia, di cui è socio il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è un soggetto formatore riconosciuto e autorizzato (“ente terzo autorizzato”).

Particolare attenzione è dedicata dal Centro di Perugia a garantire ai giornalisti costi sostenibili, date coincidenti con il fine settimana nel caso dei corsi in aula, ampia offerta di corsi on-line, totale assistenza per ogni disbrigo delle procedure di partecipazione e per ogni informazione pratica.

Il Centro, che non ha fini di lucro e che reinveste nelle attività formative, ha realizzato e realizza anche corsi gratuiti aperti a tutti i giornalisti.

Si sottolinea che, una volta approvati e accreditati dall’Ordine Nazionale, ai corsi possono iscriversi i giornalisti di ogni regione italiana; naturalmente, per loro stessa natura, non hanno “confini” nemmeno i corsi a distanza realizzati on-line.

Che deve fare il giornalista?

Che deve fare in concreto un giornalista per adempiere agli obblighi formativi?
Anzitutto deve conoscere il Regolamento sulla Formazione Professionale Continua (i documenti sono consultabili, scaricabili e stampabili nel sito dell’Ordine Nazionale e, volendo, anche nel nostro sito). Deve, poi, assiduamente controllare sul sito dell’Ordine Nazionale, sui siti dei propri Ordini Regionali e sulla piattaforma S.I.Ge.F. la programmazione degli eventi formativi disponibili (tipologia, numero dei crediti assegnati, luogo e data di svolgimento del corso, eventuali costi, ecc.) e verificare che gli eventi siano debitamente accreditati. Il giornalista può frequentare corsi autorizzati e accreditati dall’Ordine Nazionale in ogni parte d’Italia e anche all’estero. Per attenersi agli obblighi previsti dal Regolamento, un consiglio di buon senso è di programmarsi un “palinsesto” formativo personalizzato che permetta l’acquisizione di 20 crediti all’anno, almeno 5 dei quali nelle materie deontologiche. Questa programmazione consentirebbe di acquisire, nell’arco del triennio, i 60 crediti obbligatori totali, incluso il minimo dei 15 crediti obbligatori in deontologia e rispettando il minimo di 15 crediti da conseguire ogni anno, compreso il terzo. Si raccomanda, come previsto dall’Ordine, l’iscrizione alla Piattaforma S.I.Ge.F., istituita dallo stesso Ordine. Ogni giornalista, regolarmente registrato negli albi, può iscriversi alla piattaforma S.I.Ge.F. con la propria e-mail personale (o con la propria Pec). La piattaforma permette a ciascun giornalista di avere un proprio account, di iscriversi ai corsi e di controllare il numero dei crediti acquisiti.  E’ bene sapere che ci sono dei tempi tecnici per “caricare” i crediti negli account.

Esenzioni dagli obblighi e giornalisti in pensione

Il Regolamento precisa i casi nei quali è possibile essere esentati (per un anno) dagli obblighi di formazione. Essi, come recita testualmente il Regolamento, sono:

a) maternità̀ o congedo parentale;

b) servizio militare volontario e civile volontario, malattia grave, infortunio, assenza dall’Italia, che determinino l’interruzione dell’attività professionale per almeno 6 mesi;

c) altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive o di forza maggiore.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Il giornalista interessato alla formazione, oltre a visitare i siti istituzionali dell’Ordine e della piattaforma S.I.Ge.F., può anche consultare i siti dei soggetti formatori autorizzati, come quello del Centro di Perugia.

A questo proposito, al fine cioè di agevolare ogni conoscenza degli obblighi formativi da parte dei giornalisti, e per avere in tempo reale ogni informazione utile sui corsi, consigliamo ai giornalisti professionisti e pubblicisti di visitare spesso il nostro sito e di iscriversi alla nostra Newsletter, oltre a registrarsi nella nostra Area Riservata.

Sia l’iscrizione alla Newsletter sia la registrazione all’Area Riservata sono, ovviamente, gratuite.